CLUBBING

All’interno del complesso del Bunker, un vasto capannone, connotato dalla presenza di opere d’arte diffuse nello spazio come in una galleria interattiva, è stato attrezzato e pensato come un incubatore di cultura ed eventi che spaziano dalla musica alle performance, dai festival agli spettacoli teatrali.

Noto come uno dei club più versatili nella scena torinese, il Bunker offre uno spazio inconsueto profondamente legato alle origini industriali della musica elettronica. L’offerta di eventi notturni concentrata principalmente nel weekend si caratterizza per la presenza di ospiti di fama internazionale grazie alla sinergia con artisti, promoter e organizzatori locali, spaziando dall’hip hop old school all’afro, dalla drum’n’bass al dub, e spingendosi molto nella scena della techno music. Nel corso dei primi anni di vita, nascono al Bunker appuntamenti mensili come RaveOn, nuovo side project di We Play The Music We Love, Bunker Techno Night curata insieme con i dj Yashin e Titta, Bunker Sonidero format realizzato con Palm Wine.

Collaborano e hanno collaborato con noi anche: The Dreamers, Revolt99, Loonely Moon, Radio Banda Larga, Maurizio NextOne, Butterfly Turin Berlin A/R, Bounce FM, Los Leyendarios, TDC Tana del Cobra, Genau, BassWarp, …

 

CONCERTI

Oltre le arti performative ed elettroniche, il Bunker si propone come luogo di condivisione e di fruizione nell’ambito della musica, aprendosi a co-produzioni e collaborazioni con alcuni dei principali attori della promozione musicale locale e nazionale.

Abbiamo ospitato concerti come quello dei Ninõs Du Brasil, propagatori di scomposte danze liberatorie, a metà tra le parate carnevalesche di Bahia e la techno primordiale e concerti come i Colle der Fomento, storica posse dell’hip hop romano saliti sul palco del Bunker in occasione della mostra “Fomento” di JBRock e Hogre organizzata da Le Grand Jeu presso la Galo Art Gallery.

PERFORMANCE

Il Bunker non è solo grandi serate elettroniche e sede di grandi concerti, ma anche di sperimentazioni e performance inconsuete. 

Il 31 ottobre 2012 il Bunker ha ospitato il progetto audiovideo di Fabio Orsi e Valentina Besegher, Hunt Me Tender, e negli stessi giorni la performance psichedelica di Space Aliens from Outer Space di Paul Beauchamp, Daniele Pagliero e Marco Milanesio.
Il 31 luglio 2013 ha ospitato la 24 ore dei Gemini Excerpt, un live performance che ha celebrato il secondo anniversario della nascita del progetto musicale.
In occasione della manifestazione ContemporaryArt 2013, Mediterraneo Radicale ha presentato il progetto The Double Octet: due ottetti, diretti dagli artisti Paolo Porta e dall’ospite della serata Achille Succi, operano in contemporanea rivisitando il concetto del doppio quartetto ornettiano nel segno dell’improvvisazione radicale. Il tutto si è intrecciato con il progetto Meredith4et ideato dal trombettista Ivan Bert.
Sempre al Bunker, la pianista turca Selen Gülün ha dialogato in un’audace sperimentazione con la Tacuma Orchestra Elettronica e Patrizia Oliva e nell’aprile 2014 il sound artist di origine siriana Rashad Becker ha presentato il suo solo “traditional music of notional species”
Inoltre, la collaborazione con La Dèlirante ha portato live show sperimentali come quello di Adam Asnam, Jaws e Dead Western.
Queste sono solo alcune delle performance musicali che il Bunker ha ospitato e continua ad ospitare.

BUNKER SONIDERO

Gli spazi del Bunker hanno raccolto in questi anni la sfida del nuovo clubbing transculturale.

Così è nato Bunker Sonidero, un party mensile border-crossing a cura di Palm Wine, un invito al dancefloor post-globale, tra le spinte dell’underground occidentale e il pulsare delle nuove metropoli mondiali latinoamericane, africane e mediorientali.

Bunker Sonidero ha portato per la prima volta a Torino artisti come Maga Bo, Dj Ripley, Awesome Tapes From Africa, Dj Marfox, Venus X, Geko Jones e Benjamin Le Brave.

PALM WINE / BUNKER SONIDERO